Zarillo

Ave maria

Zarillo
Quanta poesia, buttata via, Ave Maria
La crudeltà, l'ingenuità, Ave Maria
Noi sempre ad un passo dal cielo,
Poi davanti agli occhi, quel velo...

Schegge di eroi, venuti dal mai, Ave Maria
Fiori appena spuntati, e già recisi, Ave Maria
Rei, di questa cieca ignoranza.
Rei, del vuoto di una presenza.
Vuoi illuminarci, Maria!
Puoi un'altra volta, Puoi...Maria!

Figli taciuti
Venduti o dimenticati
Orrore, oppure anche tu, hai finito di non vedere,
alimentando così il silenzio, ch'e' qui.

Ave Maria Ave Maria
Dove si muore prima di poter capire, Ave Maria.
Dove la ragione non ha più niente da imparare, Ave Maria.
Si, siamo meschini e anche vili,
Ma, non siamo stati mai così soli...soli!

Ave Maria. Ave Maria. Ave Maria!
Stai con la povera gente. Stai!
Dai colore a chi non ha niente! Niente...
Sai, quella coscienza ci sfugge,
e la paura è già... legge. Ave Maria!

Più luce alla speranza,
è così buia questa via !
Ave Maria
Un abbraccio ancora...
Tu puoi farlo... Maria
un'altra volta, Maria!

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